Tetto rovescioNel tetto rovescio l'solante è posto sopra l'impermeabilizzazione proteggendolo dalle escursioni termiche e dalle radiazioni solari. E' ideale nelle zone climatiche calde poiché la circolazione dell'acqua al di sotto dello strato termoisolante collabora al raffrescamento degli ambienti sottostanti. Nel tetto rovescio il coibente , che è lo strato più delicato, proteggendolo dalle escursioni termiche, dalle radiazioni ultraviolette e dagli eventuali danni meccanici. Questo modello funzionale permette l'infiltrazione delle acque fra lo strato isolante e quello di tenuta, è quindi indicato nelle zone climatiche calde poiché la circolazione dell'acqua al di sotto dello strato termoisolante collabora al raffrescamento degli ambienti sottostanti; contrariamente nei climi freddi questa circolazione d'acque e il ristagno d'umidità penalizza il coefficiente di conducibilità termico dello strato coibente. Nei climi caldi questa soluzione è consigliata anche per la protezione offerta allo strato di tenuta sensibile alle alte temperature, e in più lo protegge dagli sbalzi termici mantenendolo vicino alle temperature della struttura resistente. Tale sistema permette inoltre l'eliminazione della barriera al vapore poiché è il manto impermeabilizzante che assolve tale compito, mantenendo nel complesso la copertura ottimale dal punto di vista igrotermico. |
