Protezione fuocoLa protezione delle strutture dal fuoco si può ottenere con l'utilizzo di gesso (tra i migliori prodotti ignifughi in natura) mediante l'applicazione di soffittature, pareti e contropareti. Approfondimento normativoLa reazione al fuoco è la misura di protezione Passiva che ha l'obbiettivo di prendere in considerazione il comportamento di un materiale o prodotto che, per effetto della sua composizione, interagisce con il fuoco al quale è esposto. La prima definizione è contenuta nel D.M.30 novembre 1983. "Termini, definizioni genarali esimboli grafici di prevenzione incendi", completa ed approfondita dalle succesive integrazioni normative più specifiche. In uno scenario di cambiamento, permangono chiaramente gli obblighi di rispettare le prescrizioni delle regole tecniche di prevenzione incendi per le specifiche attività soggette al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi, tra cui particolare improtanza mantiene l'obbligo di impiego di materiali caretterizzati da una determinata classe di Reazione al fuoco.
Classificazione europea dei materiali in base alla loro reazione la fuocoNel EN 13501-1 i materiali da costruzione vengono valutati e classificati secondo la reazione al fuoco. Vengono richieste al materiale da costruzione delle prestazioni per elementi costruttivi per es. i rivestimenti di un soffitto per valutare la reazione del contatto diretto con il calore radiante o le fiamme. La classificazione dei materiali da costruzione infiammabili e non infiammabili descrive la reazione del materiale. La reazione al fuoco dipende dalla superficie, dalla forma, dai leganti, dalla tecnica di lavorazione… Il sistema di classificazione europeo è stato introdotto l’ 01.07.2007 con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
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